Interview by Despina Dimotsi. Edizione Italiana, Fascicolo 2

Matematico, scrittore e insegnante di scrittura creativa, Nikos Mantzios racconta il suo percorso dalla matematica alla letteratura, i suoi laboratori di scrittura, il suo programa alla radio dedicato ai libri e il suo ultimo romanzo “La libido degli angeli”, che affronta il delicato tema della sessualità nella disabilità.

Tra matematica, insegnamento e letteratura, Nikos Mantzios costruisce da anni un percorso creativo originale. Nei suoi libri e nei laboratori di scrittura creativa che coordina, le parole diventano strumenti di esplorazione, espressione e libertà. In questa intervista ci parla della sua esperienza, del suo lavoro con gli aspiranti scrittori, della sua trasmissione radiofonica dedicata ai libri e dei temi che attraversano la sua narrativa, spesso audace e profondamente umana.

DD: Signor Mantzios, dandole il benvenuto nella nostra rivista, vorremmo chiederle come, partendo dalla Matematica, sia arrivato alla Psicologia e alla Scrittura Creativa. Se consideriamo che la matematica è la base di tutte le scienze, esiste un legame diretto con la scrittura creativa?

NΜ: La matematica non mi ha mai perso per farmi conquistare da qualcos’ altro. Per chi si è immerso in questa magnifica scienza e ne ha compreso la magia, diventa un amore eterno e uno stile di vita. È sempre presente nei miei testi, direttamente o indirettamente. La sua natura e la sua struttura rigorosa mi aiutano molto a non essere prolisso nei racconti, e considero questa una grande qualità per uno scrittore. Ho frequentato corsi di scrittura creativa ad Atene in un momento inaspettato della mia vita, senza immaginare dove mi avrebbero portato. Sono stati l’occasione per iniziare a scrivere. Spesso porto il mio esempio per incoraggiare gli studenti dei laboratori che coordino a dedicarsi più intensamente alla scrittura. Quanto alla psicologia dello sport, me ne sono occupato in una fase della mia vita in cui volevo fare qualcosa di diverso, e non me ne sono mai pentito. Sono convinto che, nella conoscenza, nulla vada perduto..

DD: Quanto hanno influito i suoi studi a Roma, considerando che si tratta di una città–museo ricca di capolavori d’arte?

NΜ: Durante i miei anni universitari, non vedevo Roma come un turista, soprattutto perché ero costretto a lavorare mentre studiavo. In quel periodo, Roma rappresentava per me una destinazione legata a difficoltà e problemi. Tuttavia, i rapporti che nascono e maturano nelle difficoltà, diventano forti e durano nel tempo. Così è il mio rapporto con la Città Eterna: ogni volta che ne ho l’occasione ritorno quasi come in pellegrinaggio e mi emoziono sempre. Ora, finalmente, posso fare anche il turista!

DD: Quando ha iniziato i laboratori di Scrittura Creativa? Ci parli un po’ di questa attività: a chi si rivolge, quanto dura etc.

: Ho iniziato a seguire corsi di scrittura creativa al Piccolo Politecnico d’ Atene, quando lavoravo in una scuola al Pireo. Fu allora che mi prese il “tarlo” della scrittura e iniziai a scrivere sistematicamente. Evidentemente, era qualcosa che esisteva già dentro di me in forma latente e che trovò l’occasione di emergere. Dopo la pubblicazione dei miei primi libri, ho iniziato a organizzare a Trikala laboratori di scrittura creativa con il titolo “Parola per parola”, che continuo ancora oggi in modo più intenso e organizzato. I miei gruppi sono composti soprattutto da adulti e più raramente da giovani. La durata è di solito semestrale, con due incontri al mese, così da dare ai partecipanti il tempo necessario per scrivere.

DD: È stato anche nella nostra zona, a Kranidi, nella biblioteca Comunale, dove ha parlato di scrittura creativa attraverso piccoli esercizi. Utilizza spesso questo metodo, cioè il gioco con le parole, per avvicinare gli adulti alla scrittura?

NΜ: Sono stato alla biblioteca Comunale di Kranidi dopo l’invito della bibliotecaria e mia cara amica, Dimitra Axarli. Mantengo ottimi legami con la vostra zona e ho amicizie che risalgono al periodo in cui insegnavo al ginnasio di Kranidi. A Porto Heli, vicino a voi, anni fa, ho presentato anche il mio primo libro, “Vedi il retro di copertina”. Il laboratorio di due ore che ho tenuto in biblioteca, è stato soltanto un piccolo “antipasto”. Il “piatto principale” non può essere servito in un tempo così breve. Come ho già detto, serve almeno un semestre per… saziarsi davvero. Questi brevi laboratorio, hanno lo scopo di introdurre, in modo ludico e divertente, alla magia delle parole. Di solito lavoro con parole–stimolo che diventano come semi da cui nasce letteratura: una nascita magica, liberatoria e persino terapeutica.

DD: Come viene accolta dagli ascoltatori la sua trasmissione radiofonica dedicata al libro? Analizza ogni volta un libro specifico oppure affronta anche temi di lingua e scrittura?

ΝΜ: Sono ormai al quarto anno della mia trasmissione settimanale “Respiri letterari” sulla radio Zygos FM 100, la più grande emittente della città di Trikala. Ho ormai un pubblico fedele che continua a crescere. Non è affatto facile mantenere una trasmissione dedicata al libro in una radio provinciale e sono orgoglioso di riuscirci. Di solito ospito in studio, oppure al telefono, uno scrittore/trice o una persona legata al mondo della letteratura e parliamo di temi, che magar,i non sono mainstream, ma che restano molto interessanti e che il pubblico della provincia raramente ha occasione di conoscere. Propongo titoli, nuove uscite, e metto in palio libri di narrativa offerti dal mio sponsor, la libreria “Tsiopelakos”, la più grande e conosciuta della città. La trasmissione può essere seguita online ogni giovedì dopo le 18:30’ (ora locale) al seguente link:

https://live24.gr/radio/generic.jsp?sid=234

DD: Ci parli della sua opera letteraria e dei libri che ha pubblicato finora.

ΝΜ: Ritengo, che la mia produzione letteraria non sia “industriale”, nel senso che pubblico solo quando ho davvero qualcosa da dire. Dal 2017, anno di uscita del

mio primo libro, ho pubblicato le microstorie “Vedi il retro di copertina”, due delle quali sono state inserite nella Banca dei Temi dell’Istituto di Politica Educativa per l’insegnamento della letteratura; “Leggende e fiabe dalla Spagna medievale”; il romanzo “Il confessore di Dio”; una guida alla scrittura letteraria, “La paura della pagina bianca”; e últimamente, il romanzo “La libido degli angeli”, che nel 2024 è stato selezionato tra i dieci migliori romanzi ai premi letterari della rivista “O Anagnostis” (Il Lettore) ed è stato candidato al Premio Statale Speciale di Letteratura. Oltre a questi, ho curato diverse pubblicazioni e partecipato a molte antologie di micro–racconti. Vorrei ricordare in particolare, il libro “Tra due vicoli” (Edizioni Grafi), curato insieme all’amico e scrittore Giorgos Polymenakos, con testi scritti da detenuti del carcere di Trikala durante un laboratorio volontario di scrittura creativa che he realizzato, durante due anni.

DD: Quanto è importante per lei la traduzione del suo libro “Il confessore di Dio” in inglese? Vorrebbe vedere le sue opere tradotte anche in altre lingue?

ΝΜ: Qualsiasi scrittore desidererebbe condividere la propria opera con altri popoli e altre lingue. È anche una forma di riconoscimento. È una sensazione piacevole immaginare che il tuo libro possa trovarsi in questo momento nelle mani di qualcuno dall’altra parte del mondo, magari perfino di un… eschimese. “La libido degli angeli” è già stato tradotto in spagnolo ed è attualmente alla ricerca di un editore.

DD: “La libido degli angeli” è stato candidato come miglior romanzo ai premi della rivista “O Anagnostis” (Il Lettore), ed è stato candidato al Premio Statale Speciale di Letteratura. Qual è il tema del libro?

ΝΜ: Con gli strumenti della narrativa e la mia esperienza come insegnante nel campo dell’Educazione Speciale, ho scritto un romanzo sulla sessualità nella disabilità, forse l’unica opera della narrativa greca contemporanea che affronta questo tema. Credo che solo attraverso la letteratura, temi difficili come questo, possano diventare più accessibili al lettore. Racconto la storia di Korina, un’adolescente che dopo un incidente rimane su una sedia a rotelle; parlo del suo difficile percorso verso l’accettazione del proprio corpo. Racconto una lotta, spesso impari, con conseguenze tragiche per loro e per le sue famiglie; rocconto tragedie che si consumano dietro porte chiuse; parlo del diritto di tutti alla vita e alla gioia; scrivo dell’ ostruchismo, dell’ ignoranza e dell’ ipocrisia di noi, persone ‘normalI”, che ci sentiamo impreparati e imbarazzati di fronte alla presenza attiva della disabilità. È un tema tabù che richiede sensibilizzazione ed educazione e il libro incoraggia l’avvio di una discussione aperta sul diritto al flirt e alla vita amorosa delle persone con disabilità. La sessualità delle persone con disabilità, deve essere parte integrante di un dibattito più ampio sui diritti umani e sull’ uguaglianza. Tuttavia, il lettore deve avvicinarsi al libro, non come a uno studio scientifico, ma per il semplice piacere della lettura: è pur sempre un romanzo, con suspense, momenti culminanti e anche molto umorismo.

DD: Dove possiamo trovarla in questo periodo e quali progetti ha per il prossimo futuro?

ΝΜ: Mi trovate alla fine di un anno scolastico, con molta stanchezza accumulata ma anche con molti progetti aperti, fortunatamente scelti da me e non imposti. Sono ormai in una fase della vita in cui faccio ciò che voglio e non ciò che devo. Mi occupo di libri e di letteratura e questo mi dà un senso di pienezza e soddisfazione. A Trikala, una città con intensa vita culturale, accadono molte cose belle e sono felice di parteciparvi. Dal punto di vista letterario, ho già pronto un nuovo romanzo, con un tema forse ancora più provocatorio del precedente, e una novella sul rapporto tra Letteratura e Intelligenza Artificiale, un argomento di cui si parla molto in questi giorni e che suscita, anche comprensibilmente, molte preoccupazioni. Ringrazio di cuore la vostra rivista “Ermionida Magazine” per lo spazio che mi ha dato. Auguro una lunga vita, una crescita costante e un percorso di successo. Con stima, Nikos Mantzios, scrittore e insegnante di scrittura creativa.

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